4 feb 2010 - 16:48 | Dall'Italia e dal mondo
Zaia ha inaugurato la 109° Fieragricola
Grande l'afflusso di visitatori, parola d'ordine 'ottimismo'
Un’inaugurazione itinerante, questa mattina, per la 109° edizione di Fieragricola, in programma a Veronafiere fino a domenica 7 febbraio e rassegna sempre più internazionale e proiettata all’agricoltura del domani.
A tagliare il nastro della manifestazione il ministro al Mipaaf Luca Zaia, accompagnato dal sottosegretario alla Salute, con delega alla Veterinaria e salute animale, Francesca Martini.
A tenere banco, dopo un 2009 certamente non facile per i redditi dell’agricoltura, sono le speranze di rilancio del primario. Le premesse e la voglia di invertire la rotta ci sono.
I numeri di Fieragricola lo dimostrano: 1.321 espositori (+ 4,% sul 2008), di cui il 15% esteri, 250 delegazioni da 38 Paesi, oltre 20 mila metri quadrati di aree dinamiche, prese d’assalto da curiosi, imprenditori agricoli, contoterzisti.
Agricoltura e zootecnia sono rappresentate ad ampio raggio, con focus internazionali sul contoterzismo, eventi sul ring dei bovini, con la collaborazione di Aia e della piattaforma Italialleva, hobby farming e agricoltura di precisione.
Il ministro Zaia ha toccato tutti i temi sul tappeto. A partire dalla situazione dei prezzi. La parola d’ordine è ‘ottimismo’.
“Vedo una ripresa dei consumi e dei prezzi dei prodotti agricoli”, ha detto nel corso del suo tour tra i padiglioni. Di grande attualità l’argomento degli ogm. Zaia ha ribadito la propria contrarietà: “Faremo opposizione alla sentenza del Consiglio di Stato e rifiuteremo campi transgenici in Italia”.
Sul fronte opposto, alle 13, allo stand di Confagricoltura, il presidente nazionale Federico Vecchioni ha messo nel piatto una polenta con mais geneticamente modificato e ‘resistente alle aflatossine, quindi inattaccabile sotto il profilo della sicurezza alimentare’.
Fieragricola 2010 si conferma così un luogo di dibattito e di scambi di idee, magari opposte, ma assolutamente libere.
Durante l’inaugurazione itinerante il ministro Zaia ha tolto il velo all’anteprima mondiale New Holland: un trattore cingolato interamente realizzato dal gruppo italiano, con motore Fiat Power Train compatibile al biodiesel.
Fonte: Veronafiere - Fieragricola
In redazione: A.F.
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- Articolo inserito nella newsletter AgricolturaOnWeb n. 78 - 2/2010






























